Parliamo di Mountain Bike con Alessandro di Sardabike

attrezzatura waterproof mtb atlaua

2 ruote, fango, pioggia, fatica e pantere rosa… cosa vuol dire esplorare la propria terra in sella a una Mountain Bike

  • Alessandro come nasce la tua passione per la bici e la mountain bike?

Fin da piccolo ho sempre utilizzato assiduamente la bicicletta per gli spostamenti urbani e per lo svago con gli amici, in città o in campagna ricordo con piacere le lunghe pedalate alla ricerca dell’avventura spensierata.

Per tanti anni è stato il mio (unico) mezzo di trasporto prediletto, anche se bisogna ammettere che durante alcuni periodi della mia crescita è stato momentaneamente sostituito dalla novità del motorino e successivamente dalla macchina.

La passione vera e propria per la guida in mountain bike è nata quando un bel giorno tornando a casa dall’università ho deciso di rimpiazzare l’ormai vissuta bicicletta per acquistare la mia prima vera MTB. Da quel momento sono rimasto vittima della passione che è cresciuta esponenzialmente giorno dopo giorno, fino ad oggi. Così tanto che ho deciso di trasformarla in un’attività lavorativa, formandomi come guida cicloturistica regionale e come maestro di ciclismo della F.C.I. Attualmente lavoro come guida cicloturistica e meccanico di biciclette, impartendo talvolta lezioni di tecnica e teoria.

  • Raccontaci una tua uscita tipo, hai dei percorsi prestabiliti, decidi sul momento dove andare…?

Le uscite generalmente variano in base al tempo a disposizione, ad esempio durante la settimana quando il tempo scarseggia, prediligo percorsi conosciuti dove posso quantificare in anticipo il tempo di percorrenza. Al contrario, magari nel weekend o nei giorni liberi, con maggiore tempo a disposizione preferisco esplorare nuovi trail in compagnia di amici o locals. Partecipo con entusiasmo alle escursioni organizzate dalle varie ASD dislocate sul territorio sardo, dal Nord al Sud dell’isola, si tratta sicuramente del metodo migliore per esplorare nuovi territori accompagnati da chi conosce i sentieri. Risulta poi un ottimo modo per fare nuove valide amicizie con tanti altri appassionati.

Da vero appassionato di mountain bike e da professionista del settore, ho deciso un po’ per gioco, di creare un’identità virtuale che potesse in qualche modo promuovere la mia attività e trasmettere la mia passione per la MTB, attraverso la condivisione di contenuti inerenti la disciplina. Si tratta di report fotografici delle mie escursioni e dell’attività lavorativa, accompagnati da testi e video.

Volevo creare un’identità che promuovesse e valorizzasse le bellezze presenti nella nostra terra, la Sardegna. Ho quindi trovato nei Social una grande opportunità e un potentissimo strumento per diffondere il mio materiale, non solo a livello locale ma a livello globale. Andando infatti ben oltre le mie iniziali aspettative, posso dire con piacere che nel mio piccolo sono riuscito a far conoscere una parte del nostro bellissimo territorio anche nei punti più distanti del pianeta. Come riscontro ho avuto il piacere di conoscere e guidare di persona degli appassionati provenienti da altre parti del mondo, che dopo aver visionato i miei contenuti hanno scelto di viaggiare fin qui per esplorare la sardegna in sella.

  • È importante avere una attrezzattura waterproof quando si va in mountainbike?

La guida in fuoristrada riserva sempre delle belle sorprese, il meteo è sempre più variabile e poco prevedibile, tutte circostanze che rendono indispensabile l’impiego di attrezzatura e abbigliamento waterproof. Capace di resistere alle intemperie, all’umidità e al fango. Sicuramente necessario un impermeabile pieghevole da indossare in caso di pioggia, vento o freddo. Utilissimo anche il telo copri zaino che consente di proteggere tutto il contenuto in caso di necessità. Ho trovato nel taccuino Atlaua un ottimo alleato per affrontare le condizioni ambientali più avverse senza timori di vedere la propria attrezzatura rovinata o diventare inefficace sotto l’acqua e il fango. Utilissimo in quanto può essere utilizzato anche completamente immerso o sotto la pioggia, e non necessita di essere riposto al riparo.

Fate asciugare il vostro taccuino vicino al fuoco dopo una faticosa escursione!
  • Se c’è, raccontaci un aneddoto curioso capitato durante un uscita

Durante le mie uscite sono capitate spesso situazioni divertenti o memorabili, tra le quali posso citare sicuramente uno strano incontro all’interno del sentiero. Durante l’esplorazione tra la vegetazione fitta, verdeggiante ed incontaminata ho scorto un insolito colore acceso tendente al rosa, che spiccava all’interno di un fitto groviglio di cespugli. Incuriosito ho deciso di avvicinarmi, scorgendo una sagoma rosa che ondeggiava leggermente. Ho pensato che si trattasse di un fenicottero rosa, magari ferito e intrappolato tra la vegetazione. Ho quindi deciso di scendere dalla bici per approcciare all’animale e prestare soccorso. Una volta raggiunto il luogo ho scoperto con stupore che non si trattava di un animale ferito ma di un povero pupazzo abbandonato mosso dal vento. Un maxi peluche della Pantera Rosa accasciato sui rovi, una volta messo in piedi è alto circa 95 cm. Per evitare che venisse lasciato disperso nell’ambiente lo ho caricato sulla schiena legato sullo zaino. Portandolo in giro con me come nuovo ed insolito compagno di avventura.

  • Come convinceresti qualcuno che non è mai andato in bici a scegliere di provare la mountain bike? 

Raccontando la Mountain bike come attività che racchiude un insieme di molteplici valori, tutti concretamente utili e validi, ora per brevità sintetizzo con alcune categorie.

Sicuramente come ottimo sport all’aria aperta, che comporta un’attività fisica motoria completa, molto utile per tenersi in forma. Pedalando in fuoristrada si mette in funzione tutta la muscolatura, l’apparato respiratorio e vascolare, respirando aria pulita si rafforzano le difese immunitarie e si migliora l’umore. Tutta una serie di circostanze benefiche che migliorano significativamente lo stato di salute ed emotivo. Sia che venga praticato a livello agonistico che a livello escursionistico.

Mountain bike come mezzo di locomozione per esplorare il territorio, la bicicletta infatti consente di raggiungere località ancora incontaminate, lontane dal caos urbano e dallo smog. Esplorando paesaggi e panorami mozzafiato. Praticando una mobilità sostenibile, che abbatte le emissioni riducendo l’inquinamento.

MTB come aggregazione, un ottimo modo per trascorrere il tempo in buona compagnia di amici, o per fare nuove conoscenze. Le uscite organizzate terminano spesso con succulente mangiate di gruppo all’insegna della socializzazione, scoperta dei cibi locali, rafforzando e concretizzando nuove amicizie.

Oppure d’altra parte è anche un’ottima occasione per sfidare e conoscere se stessi, viaggiando in solitario.

  • Hai qualche consiglio invece per chi sta iniziando ora? Attrezzatura, bici, dove andare, comportamenti, compagni d’uscita…?

Iniziamo col dire che si tratta di una disciplina apparentemente molto semplice, che al contrario oltre alla preparazione fisica, per essere svolta in sicurezza ed efficacia necessita di molteplici conoscenze e accorgimenti di vario genere. Tra cui ad esempio basi di meccanica, alimentazione sportiva, vestiario e attrezzatura tecnica. Bisogna quindi documentarsi e dotarsi di una minima infarinatura prima di iniziare. Per chi ne ha la possibilità, è ancora meglio chiedere consigli utili affiancandosi a chi possiede comprovata esperienza.

Come per qualsiasi altra attività bisogna procedere per gradi e con cautela, svolgendo attività dalla difficoltà commisurata con la propria preparazione, prevedendo un impegno fisico/tecnico progressivo. Bisogna iniziare dalle basi con “passeggiate” nella natura che consentano di prendere confidenza con il mezzo e con le proprie capacità fisiche. Non si può pensare di partecipare ad escursioni tecnicamente complesse fino a quando non si possiedono adeguate capacità motorie, tecniche e la giusta attrezzatura.

Quindi, per muovere i primi passi sullo sterrato lontani dai centri urbani, consiglio di unirsi ad altri praticanti che conoscono il trail e le difficoltà presenti, facendo presente e ben chiaro il proprio livello da principiante, per evitare spiacevoli inconvenienti che possono scoraggiare dalla pratica della disciplina. Mai avventurarsi da soli se non si conoscono le basi della disciplina e il territorio.

Esiste poi la possibilità di rivolgersi a dei professionisti per seguire delle lezioni tecniche di base, in modo da essere ben preparati ad affrontare qualsiasi tipo di evenienza durante la guida in fuoristrada.

Bici e attrezzatura: Per chi inizia possiamo sicuramente partire ricordando che la sicurezza viene prima di tutto, quindi non dovrete mai calcare i sentieri pedalando senza le dotazioni di sicurezza indispensabili. Stiamo parlando del casco, degli occhiali e dei guanti, che costituiscono la dotazione di base. Accompagnati da una mutanda con fondello, comoda e funzionale per le lunghe pedalate. Il resto dell’attrezzatura tecnica è ugualmente importante, ma può essere acquistato anche successivamente.

Per iniziare a praticare consiglio vivamente l’acquisto di una mountain bike entry level di basso livello, con una spesa di circa 500 euro. Il primo acquisto si rivela al 90% inadeguato per le future aspirazioni o pretese, è quindi preferibile spendere poco fino a quando non si avranno le idee più chiare sulle proprie scelte e necessità. Si perde meno valore sull’acquisto e si può rivendere con prezzi simili, consentendovi poi di fare un investimento sensato e utile con budget più alto. Una MTB prestante di medio livello viene offerta infatti con cifre che superano facilmente i mille euro, è quindi bene affrontare tali spese solo dopo aver maturato adeguate conoscenze.

Attenzione durante la scelta, la MTB come l’abbigliamento necessita della giusta taglia del telaio, che dovrà essere adeguata alla vostra altezza e alle misure antropometriche.

Da appassionato resto quindi a vostra disposizione per qualsiasi tipo di quesito, perplessità o consiglio riguardante la scelta di bicicletta e attrezzatura, nonché della tecnica di guida e di tutte le altre informazioni del caso. Potete trovare consigli pratici e tecnici anche sul mio sito web o nel mio canale youtube.

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